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NATURA Dibloc

Iscritto dal 18/04/2017 | ProDibler

Il profilo ufficiale della sezione Natura di Dibloc!
Un'ampissima pagina dedicata all'ecosistema, ovvero noi e tutto ciò che ci circonda: dall'ambiente, con foto e testi riguardanti il mondo animale e vegetale, ma anche fenomeni naturali legati alla terra e a quel che la componga, come acqua, aria e minerali; fino a raggiungere la specie umana e le sue caratteristiche.
Tutto senza dimenticare interessanti cenni sull'universo: tra spazio, pianeti, costellazioni e buchi neri!

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La Nebulosa Aquila

La Nebulosa Aquila (nota anche come M 16 o NGC 6611) è una grande regione H II visibile nella costellazione della Coda del Serpente; è formata da un giovane ammasso aperto di stelle associato ad una nebulosa a emissione composta da idrogeno ionizzato, catalogata come IC 4703. La sua distanza è sempre stata relativamente incerta, ma si tende ad accettare un valore di circa 5700 anni luce dalla Terra, ponendola così nella zona media del Braccio del Sagittario; contiene alcune formazioni estremamente conosciute, come i Pilastri della Creazione, le lunghe colonne di gas oscuro originate dall'azione del vento stellare delle componenti dell'ammasso centrale e che sono responsabili anche del nome proprio della nebulosa stessa, a causa della loro forma. In esse sono presenti alcuni oggetti stellari giovani, che testimoniano che i processi di formazione stellare sono tuttora in atto, anche se non è chiaro se questi siano favoriti od osteggiati dall'azione del vento stellare delle stelle vicine, né è chiaro se il vento effettivamente influisca in qualche maniera su questi fenomeni. L'ammasso è composto da un gran numero di supergiganti blu molto calde e brillanti; la loro età tipica è di appena 2-3 milioni di anni, cioè meno di un millesimo dell'età del nostro Sole; la stella più brillante dell'ammasso è di magnitudine 8,24, ben visibile anche con un binocolo. La nebulosa è nota fin dal Settecento ed è uno degli oggetti più noti fra quelli del Catalogo di Messier; si rivela con facilità nelle fotografie ed è dunque un buon soggetto per gli appassionati dell'astrofotografia amatoriale. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Nebulosa_Aquila Foto: https://it.wikipedia.org/wiki/File:Stellar_spire_eagle_nebula.jpg

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Il Pinguino Imperatore

Il pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri), uccello endemico dell'Antartide, è il più grande e il più pesante tra tutti i pinguini. Maschi e femmine hanno un piumaggio simile e le stesse dimensioni: un'altezza che può raggiungere i 122 cm e un peso compreso tra i 20 e i 40 kg. Dorso e testa sono neri e il ventre è bianco, mentre la parte alta del petto è color giallo chiaro; particolarmente evidenti sono due macchie giallo brillante a livello delle orecchie. Come gli altri pinguini, anch'esso è incapace di volare. Le sue ali rigide e appiattite e il corpo affusolato sono particolarmente adatti all'ambiente marino. La sua dieta è costituita essenzialmente da pesci, ma può comprendere anche crostacei come il krill o cefalopodi come il calamaro. Mentre dà loro la caccia, può restare sott'acqua anche 18 minuti, immergendosi fino a una profondità di 535 metri. La specie è ben adattata alle immersioni, in quanto possiede un'emoglobina dalla struttura particolare in grado di operare con bassi livelli di ossigeno. Il pinguino imperatore possiede inoltre delle ossa solide che gli permettono di resistere ai barotraumi, nonché la capacità di ridurre il metabolismo e di mettere in quiescenza alcune funzioni non vitali. Il pinguino imperatore è noto per il ciclo vitale ben regolato. È la sola specie di pinguino che si riproduce nel corso dell'inverno antartico. Maschi e femmine effettuano un lungo viaggio sul ghiaccio di 50-120 km per formare delle colonie che possono comprendere migliaia di individui. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Aptenodytes_forsteri Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it

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Il gatto Persiano

Il gatto persiano è un gatto domestico, originario dell'Asia Minore. I primi esemplari furono portati in Europa nel 1626 da Pietro Della Valle. Alla razza fu dato il nome di gatto d'angora o stranamente, gatto francese. Quando poi, successivamente, dall'Iran venne importata una varietà di gatti più piccoli e tarchiati e col pelo lungo, venne creata la razza persiana. Molti sono gli allevamenti di questa specie. Il lungo e fluente pelo è il suo fascino e la sua bellezza, la colorazione del manto consta di circa duecento combinazioni di colori: fra le più diffuse, quelle a colori solidi (bianco, crema, nero, blu, cioccolato, lilla e rosso ), e, per il tipo tortie, tonalità a squama di tartaruga di colore nero o blu-crema, ma anche cioccolato o lilla. La Fédération Internationale Féline (FIFE) ha diviso in 3 gruppi il gatto persiano, scegliendo per ogni gruppo una ripartizione di colore: il persiano bicolore con due terzi di colore solido e un terzo di bianco; il persiano arlecchino ha cinque sesti di mantello bianco mentre il colore copre un sesto della superficie; il persiano van con chiazze di colore solo sulla testa e sulla coda. Dotati di carattere docile e pacifico, i gatti persiani sono molto affettuosi e particolarmente adatti alla compagnia. Non necessitano di grandi spazi in quanto passano la maggior parte del giorno spostandosi flemmaticamente da una stanza all'altra e dormendo su ogni divano o poltrona di casa. Infine c'è da notare che i maschi sono molto più grandi delle femmine: i primi arrivano a pesare circa 6 kg e mezzo; le femmine pesano intorno a 3,5 Kg. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Persiano_(razza_felina) Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it

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Tornado

A tornado is a rapidly rotating column of air that is in contact with both the surface of the Earth and a cumulonimbus cloud or, in rare cases, the base of a cumulus cloud. They are often referred to as twisters, whirlwinds or cyclones, although the word cyclone is used in meteorology to name a weather system with a low-pressure area in the center around which winds blow counterclockwise in the Northern Hemisphere and clockwise in the Southern. Tornadoes come in many shapes and sizes, and they are often visible in the form of a condensation funnel originating from the base of a cumulonimbus cloud, with a cloud of rotating debris and dust beneath it. Most tornadoes have wind speeds less than 110 miles per hour (180 km/h), are about 250 feet (80 m) across, and travel a few miles (several kilometers) before dissipating. The most extreme tornadoes can attain wind speeds of more than 300 miles per hour (480 km/h), are more than two miles (3 km) in diameter, and stay on the ground for dozens of miles (more than 100 km). There are several scales for rating the strength of tornadoes. The Fujita scale rates tornadoes by damage caused and has been replaced in some countries by the updated Enhanced Fujita Scale. An F0 or EF0 tornado, the weakest category, damages trees, but not substantial structures. An F5 or EF5 tornado, the strongest category, rips buildings off their foundations and can deform large skyscrapers. Doppler radar data, photogrammetry, and ground swirl patterns (cycloidal marks) may also be analyzed to determine intensity and assign a rating. Source: https://en.wikipedia.org/wiki/Tornado License: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it

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Il Carlino

Il carlino è una razza canina di origine cinese riconosciuta dalla Federazione Cinofila Internazionale. Razza canina molto antica è stata raffigurata in numerosi dipinti e sculture cinesi sin dal 400 a.C.. Si è poi diffusa nel Seicento in Europa occidentale, in particolare nei Paesi Bassi ed in Gran Bretagna, grazie al successo ottenuto nella Casa d'Orange e nel Casato degli Stuart. Il carlino ha tratti fisici molto peculiari che lo rendono unico nel suo genere e differente da tutti gli altri cani ed è, sin dalla sua origine, considerato come cane da compagnia. Il carlino è un cane da compagnia molossoide di piccola taglia brachicefalo ovvero col muso schiacciato. In generale, questa razza presenta un aspetto piuttosto robusto e compatto ed è solita muoversi con le gambe parallele ed un passo dondolante. Il mantello è corto, liscio, morbido e lucente. In particolare queste due ultime caratteristiche si ravvisano negli esemplari la cui alimentazione è equilibrata. La testa è, nel complesso, grande, rotonda e massiccia mentre il muso è corto, rugoso, rotondo e presenta un tartufo nero sporgente. Le orecchie, sempre nere, piccole e sottili, vellutate al tatto possono essere 'a bottone' o 'a rosa' invece gli occhi sono sporgenti, espressivi, rotondi, grossi e di colore scuro lucente. Il naso è corto e molto schiacciato mentre la coda è arricciata ed arrotolata sul dorso. Gli arti sono di media lunghezza, diritti e forti. L'altezza al garrese, ridotta nel tempo tramite accurate selezioni, solitamente, è compresa tra i 25 e i 30 centimetri e non supera i trentadue mentre il peso ideale oscilla tra i 6,3 e gli 8,1 kilogrammi. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Carlino_(razza_canina) Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it

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